CHIA, IL VALORE DELLA NATURA
a CHIA, una natura che ti lascia senza fiato, un mare cristallino, spiagge dorate, panorami ... per la tua vacanza un sogno reale!
Le spiagge di Chia
La costa è una sequenza di rade di sabbia chiara, intervallate da promontori bassi. Da est verso ovest si incontrano il porticciolo (Su Portu), il promontorio con la Torre di Chia, Sa Colonia, Sa Tuerra, Porto Campana, la spiaggia de su Sali e Su Giudeu. All’estremo ovest, raggiungibile a piedi, c’è Cala Cipolla.
Su Giudeu, detta anche spiaggia de s’Abba Druci (dell’acqua dolce), è la distesa più ampia: sabbia chiara, dune coperte di ginepri e, di fronte, un isolotto raggiungibile a piedi per il fondale basso. Alle spalle corre lo stagno di Spartivento. Sa Colonia, lunga circa un chilometro tra il promontorio di Chia e Monte Cogoni, separa dal mare lo stagno di Chia. I fondali bassi rendono questo tratto frequentato da famiglie; il maestrale, quando soffia, attira chi pratica windsurf e kitesurf.
Stagni, dune e entroterra
Il paesaggio di Chia non è solo battigia. Tre stagni costieri (Chia a est, Spartivento e Su Stangioni de su Sali a ovest) ospitano fenicotteri e altre specie. Il sistema dunale di Spartivento, tra Porto Campana e Su Giudeu, è uno dei più estesi del Sud Sardegna.
Alle spalle della costa salgono le pendici meridionali dei Monti del Sulcis. Da Domus de Maria si entra nella zona boscosa di Is Cannoneris. Da Cala Cipolla un sentiero porta al faro di Capo Spartivento, da cui si vede la costa meridionale del Sulcis. Chi soggiorna in una casa vacanze a Chia sta quindi tra due paesaggi: il litorale e l’interno, a pochi minuti di auto l’uno dall’altro.
Torre di Chia e l’antica Bithia
Sul promontorio che chiude la baia del porticciolo sorge la Torre di Chia, torre costiera del XVII secolo costruita dalla Corona di Spagna contro le incursioni barbaresche. Nello stesso punto sorgeva Bithia, insediamento fenicio e poi romano. Tra i resti riportati alla luce: un tofet punico, tratti dell’antica strada verso Nora, la necropoli. La statua del dio Bes, proveniente da qui, è al Museo archeologico nazionale di Cagliari.
Nora, a pochi chilometri verso Pula, e il paese di Domus de Maria (sagre, festa della Madonna del Rosario a ottobre) completano il quadro: Chia è una località balneare con uno strato storico visibile, non un villaggio costruito per il turismo.A Chia l’edificato è rado: ville e case isolate, spesso in collina o a breve distanza dal mare, con giardino e vista sulla macchia o sul Golfo. Non c’è un lungomare continuo di servizi. Mini market, bar e ristoranti si concentrano in pochi punti (tra cui l’area vicino al Chia Laguna e il tratto verso Su Giudeu). Per spostarsi tra le spiagge e verso Domus de Maria, Pula o Cagliari serve l’auto.
Dintorni
A ovest, oltre Capo Spartivento, la Costa del Sud: Tuerredda, Capo Malfatano, Porto Tramatzu. A est, Pula e il sito di Nora. Nell’entroterra, i sentieri del Sulcis. Cagliari resta a portata di giornata. Chia funziona come base per il Sud Sardegna, non solo come meta di spiaggia.
